| Acquafidia | Campo Maggiore | Santuario di Montevergine | ||
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A circa 1.000 metri slm, a pochi chilometri dal centro abitato, dopo l’antico e suggestivo borgo di Capo Castello, troviamo Acquafidia con la sua antica sorgente di acqua oligominerale, una delle più ricche del Partenio. Il nome della località è legato a un leggendario tempio dedicato alla dea Fidia. Per la valorizzazione turistica di Acquafidia, sono stati realizzati interventi di sistemazione dell’area, attraverso tecniche di ingegneria naturalistica di pregevole fattura, in cui sono stati utilizzati materiali ecocompatibili. Acquafidia, con la sua folta vegetazione boschiva, è il luogo ideale per organizzare piacevoli pic-nic nelle aree attrezzate, appositamente predisposte.La località è raggiungibile -oltre che in auto- anche percorrendo il sentiero 210 che da Mercogliano si inerpica su per la montagna, fino a Campo Maggiore.
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Campo Maggiore, uno dei più suggestivi altipiani del Parco Regionale del Partenio, è situato a 1.370 metri slm. È chiamato anche Orto di Virgilio, da una leggenda che narra che il sommo vate, giunto a Montevergine, si sia preso cura di un giardino meraviglioso, ricco di ogni sorta di erbe, da cui avrebbe tratto ispirazione per le sue Egloghe. Campo Maggiore (Sito di Interesse Comunitario della rete Natura 2000) è il luogo ideale per tutte le attività escursionistiche: passeggiate a piedi, in bici o a cavallo, birdwatching. Qui tutto è avvolto nel grande silenzio delle cime. Campo Maggiore con la sua folta vegetazione boschiva, e la sua bella pianura, è il luogo ideale per organizzare piacevoli pic-nic nelle aree attrezzate, appositamente predisposte.La località è raggiungibile -oltre che in auto, percorrendo i tornanti della Statale 374- anche a piedi, percorrendo il sentiero 210. |
A inizio del XII secolo Guglielmo da Vercelli fonda l’Abbazia di Montevergine, che in pochi anni diventa un punto di riferimento in tutta la zona. Vi si venera la Madonna nera, la cosiddetta Mamma Schiavona.Alla chiesa vecchia è stata aggiunta la nuova basilica, al cui interno vi è il museo abbaziale e la mostra permanente dei presepi, mentre la vasta biblioteca formatasi nel corso dei secoli, è ospitata nel settecentesco Palazzo Abbaziale di Loreto, che si trova giù in paese.Il santuario è meta di moltissimi visitatori, le stime del 2001 parlano di oltre 2 milioni di persone, con un trend in crescita.Per arrivare al Santuario -oltre la statale 374- è possibile percorrere altre vie, lasciando l’auto a Mercogliano: il sentiero 210, utilizzato da sempre dai pellegrini, e la funicolare di Montevergine, che in 7 minuti raggiunge il Santuario. La funicolare di Montevergine è fra le più ripide e veloci d’Europa, con un dislivello coperto di quasi 700 metri e pendenze che superano il 64%.
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